5 trucchi per riconoscere le vongole fresche e una ricetta con zucchine

Il mese di settembre è cominciato. Spiaggia e mare sono ormai un lontano ricordo per molti di noi. Bando però alla malinconia! Dopo un bel viaggio o un rigenerante periodo di salutare riposo, è più semplice riprendere la normale routine. Inoltre, possiamo ricordare i bei momenti vacanzieri guardando le foto o portando in tavola gustosi piatti semplici e leggeri che sanno di mare.

Cozze, vongole, lupini e telline, che gran bontà!

Esiste una gran varietà di pesci. Da quelli più carnosi ai molluschi, ce n’è per tutti i gusti. Inoltre, si prestano per svariate preparazioni. Per qualunque pesce si opti, è fondamentale che sia fresco. Consumare pesce non fresco può infatti comportare guai molto seri per la nostra salute. In questo articolo ci occuperemo nello specifico delle vongole. Piccoli mitili bivalvi perfetti per i classici spaghetti o per un succulento sauté, magari arricchito anche con delle buone cozze.

5 trucchi per riconoscere le vongole fresche e una ricetta con zucchine

Anzitutto, ci si dovrebbe rivolgere ad un pescivendolo fidato, che ci fornisca la garanzia della qualità e della freschezza dei suoi prodotti. Nonostante ciò, però, come recita un vecchio adagio “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”. Al momento dell’acquisto, valutiamo anche noi stessi il prodotto. Vediamo dunque gli aspetti a cui fare attenzione per riconoscere delle buone vongole.

Anzitutto, le vongole devono essere vive, e questo lo si capisce se sono chiuse, sigillate in maniera ermetica. Se invece notiamo che la conchiglia è un poco aperta e il beccuccio fuoriesce un pochino, i casi sono due: è morta oppure sta filtrando l’acqua e quindi si sta spurgando. Per capire la situazione, basta inserire un dito nell’acqua e avvicinarsi. Se sono ancora vive, le vongole si ritireranno subito perché hanno molta paura.

Osserviamo anche il colore e annusiamo l’acqua

Le vongole vive e fresche hanno un bel colore vivido. Non sono opache né smunte. Val poi la pena anche annusare l’acqua in cui i molluschi sono in ammollo. Si deve sentire il tipico odore di mare ma che, comunque, non deve essere troppo forte, né pungente e neppure fastidioso. Infine, l’acqua deve essere bella limpida e trasparente.

Una ricetta semplice e veloce con le vongole

Dopo aver spiegato quali sono i 5 trucchi per riconoscere le vongole fresche, vediamo un’idea stuzzicante per portarle in tavola. Prepariamo un semplice primo piatto arricchito con verdure.

  • In una padella, versare un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e 300 g di vongole spurgate;
  • mettere il coperchio e aspettare qualche minuto a fuoco basso finché non si apriranno tutte;
  • far intiepidire le vongole e sgusciarle, tenendone da parte qualcuna col guscio come guarnizione finale del piatto;
  • nel frattempo, mettere a bollire l’acqua per la pasta e far cuocere 250 g di pasta lunga (spaghetti, bavette o linguine);
  • intanto, tagliare a dadini una zucchina medio grande e far cuocere in una padella con aglio e olio per una decina di minuti;
  • quando le zucchine si saranno ammorbidite, unire le vongole sgusciate e aggiustare di sale;
  • scolare la pasta al dente e versarla nella padella con il condimento di vongole e zucchine;
  • mescolare e far saltare;
  • servire con pepe, prezzemolo fresco tritato e decorare con qualche vongola ancora in guscio.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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