5 tendenze per capire dove o come e quando comprare casa al giusto prezzo

La recente pandemia ha modificato la nostra esistenza sotto molti punti di vista. A cominciare dalle relazioni umane, fino al modo di lavorare e di concepire il proprio spazio abitativo.

Su quest’ultimo argomento, Banca d’Italia ha pubblicato uno studio che esamina la domanda di abitazioni da parte degli italiani. La ricerca in particolare analizza quali sono le nuove preferenze sul tema, utili per  comprendere le possibili dinamiche future del mercato immobiliare.

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Dunque, ecco 5 tendenze per capire dove o come e quando comprare casa al giusto prezzo.

Il formato abitativo più richiesto

Le passate restrizioni legate alla pandemia hanno portato la domanda a ricercare soluzioni dotate di aree esterne. Il riferimento è ad immobili con terrazze, giardini o situati in vicinanza di un’area pubblica verde.

Le stesse motivazioni le ritroviamo in chi domanda soluzioni con una stanza in più. Potrebbe servire per lo smart working o comunque per destinarla alle mille esigenze di una famiglia.

In sostanza, nel dubbio in merito ai tempi futuri il mercato si sta orientando verso una casa con spazi alternativi. Tutto ciò si tramuta per aumento delle superfici calpestabili (interne ed esterne) richieste.

Il monolocale è meno richiesto

Un’altra conferma della tendenza predominante è il calo della domanda dei monolocali (qui alcuni espedienti per organizzare al meglio questi spazi ridotti). Se negli anni pre-pandemia la loro domanda era fortissima e i relativi prezzi alle stelle, oggi il mercato ha spento questi eccessi.

Un discorso che vale anche con riferimento agli affitti. Gli operatori di settore fanno notare come oggi la domanda dei giovani sia più orientata per le ampie metrature condivise, rispetto al monolocale da occupare in solitudine.

Il budget di spesa

La determinante del prezzo è poi un’altra variabile cruciale per comprendere il mercato del mattone.

Ad esempio, per i più giovani l’affitto condiviso di un appartamento più ampio garantisce al contempo superfici e una spesa contenuta.

Ma anche chi acquista appartamenti fuori città o in zone semi periferiche lo fa sia per il maggiore verde disponibile, che per una questione di prezzi. Oltretutto, la ripresa della domanda in queste aree un tempo meno gettonate è ancora agli inizi. Pertanto è plausibile immaginare che qui i prezzi siano ancora relativamente convenienti.

Mutuo e tasso d’interesse

Ad influenzare la domanda di appartamenti c’è anche la variabile costo del mutuo. Oggi i tassi d’interesse sono ancora a buon mercato rispetto ai loro livelli medi del passato. Quindi c’è tanta gente che intende approfittare del momento prima di un eventuale rialzo del costo del denaro (qui ulteriori dettagli in merito). E magari investire anche l’eventuale liquidità accumulata nei periodi di lockdown.

Al momento i mutui a tassi fissi oscillano poco sopra all’1%, mentre quelli a tasso variabile sono ben al di sotto dell’1%.

5 tendenze per capire dove o come e quando comprare casa al giusto prezzo

A nostro parere, la variabile che maggiormente influenzerà la domanda nel medio termine sarà quella costituita dal binomio prezzi delle case e tassi dei mutui. Anche alla luce dell’attuale inflazione in corso.

Finché i tassi non varieranno, è plausibile assistere a una rimodulazione della domanda a seconda della convenienza prezzo-superficie.

Approfondimento

Attenzione alla stangata finale dopo l’IMU per i proprietari di seconde case.

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