5 regole di comportamento per una buona digestione più un errore da evitare

Spesso la cattiva digestione può innescarsi per errori comportamentali che mettiamo in atto subito dopo pranzo o cena. E non necessariamente dipende da ciò che mangiamo. L’Ospedale ad alta specializzazione e Centro di Ricerche Humanitas Research suggerisce dei piccoli accorgimenti che possiamo adottare e rendere abituali per facilitare la nostra digestione.

Occhio all’ansia

Lo stato d’ansia e agitazione così come il persistere di situazioni preoccupanti e nervosismo possono compromettere la corretta digestione. Questi stati emotivi spesso generano affanno che va a compromettere il respiro impedendo il corretto funzionamento dello stomaco. L’ideale quando viviamo questi stati d’animo, sarebbe prima calmarci e poi iniziare il pranzo o la cena. Consideriamo anche che l’agitazione determina la produzione dell’ormone dello stress che è il cortisolo. Questo può generare, secondo il Centro Ricerche, l’innervamento dei visceri e rallentare lo svuotamento dello stomaco.

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5 regole di comportamento per una buona digestione più un errore da evitare

Non si direbbe ma anche la postura è determinante. È infatti importante mangiare seduti con la schiena dritta. Sembrerebbe, invero, che chi ha importanti problemi di cifosi e scoliosi spesso ha difficoltà a digerire. Questo perché la colonna vertebrale che non è ben allineata può ripercuotersi sul tratto gastrointestinale compromettendo la normale motilità. Quindi se soffriamo di tale patologia dobbiamo sforzarci ed evitare di stare curvi sul piatto. Il rischio è quello di comprimere il diaframma, premere su stomaco e polmoni e compromettere la funzionalità dell’apparato digerente.

No al bagno caldo

La terza delle 5 regole di comportamento per una buona digestione più un errore da evitare riguarda il bagno caldo. Molti lo fanno abitualmente, ma il Centro Humanitas non lo consiglia. Bagnarsi con acqua fredda potrebbe, invece, provocare una congestione. Tra l’altro la posizione che dovremmo assumere per un bagno caldo non è in linea con una buona digestione. Al limite, se proprio è necessario, si potrebbe procedere ad una veloce doccia calda in ambiente caldo. Ma anche in questo caso occorre prudenza e, in generale, è meglio lavarsi prima di pranzo o cena.

La passeggiata

Una camminata a passo lento andrebbe bene. Procedere a passo celere invece può essere controproducente. La passeggiata veloce richiede un importante apporto di sangue e ossigeno alle gambe lasciandone poco allo stomaco. Tale organo, in questo modo, non ha le risorse necessarie per lavorare bene e la digestione si innesca con maggiore fatica generando uno stato di pesantezza.

Cibi pesanti

Ci sono certamente cibi più difficili da digerire come formaggi o carni grasse e in questo caso il consiglio è di consumarli a pranzo e non a cena. Inoltre, sarebbe opportuno evitare bibite gassate dopo un lauto pranzo. Di contro un caffè nella giusta quantità potrebbe aiutare la digestione. Per quanto riguarda i fritti, secondo il Centro Humanitas, questi in sé non farebbero male a patto che si utilizzi un buon olio extravergine di oliva e che questo non venga utilizzato per più volte di seguito.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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