5 milioni di euro vinti alla Lotteria 5 anni fa e lasciati sul conto corrente quanto valgono oggi?

In questa sede la Redazione di ProiezionidiBorsa cerca di capire se vincere alla Lotteria e poi provare a vivere “d’incuria” possa essere la soluzione per vivere di rendita. Ossia ci chiediamo se 5 milioni di euro vinti alla Lotteria 5 anni fa e lasciati sul conto corrente quanto valgono oggi? E quanto varranno tra 20 senza provare a proteggerli a priori? La risposta sarà alquanto deludente, perché scopriremo che vivere passivamente porta comunque a bruciare il capitale. Procediamo con ordine.

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I premi vinti alla Lotteria nello scorso anno

Anzitutto ricordiamo quali furono i premi della Prima Categoria della Lotteria Italia 2015 ed estrazione il 6 gennaio 2016. Al 1° biglietto estratto, venduto a Veronella (provincia di Verona), andarono i 5 milioni di euro. Seguirono poi premi da 2, 1,5 e 1 milione di euro che andarono, rispettivamente, al 2°, al 3° e al 4° biglietto estratto. Il quinto ed ultimo tagliando, venduto a Como (Lombardia), portò invece a casa 500mila euro. Poi, seguirono tutti quelli della Seconda Categoria, e per ultimo i c.d. premi di consolazione della Terza Categoria, storicamente i più numerosi. Vediamo dunque i5 milioni di euro vinti alla Lotteria 5 anni fa e lasciati sul conto corrente quanto valgono oggi.

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La scelta del conto corrente

I premi di questi biglietti possono essere elargiti, a scelta del vincitore, o con assegno circolare oppure bonifico bancario o postale. Ora, ovviamente noi non sappiamo quale via sia stata scelta dai 5 fortunati e come abbiamo gestito i premi incassati. Ma sviscerare questi due punti non sono l’obiettivo del nostro articolo.

Il nostro fine, invece, prova a far luce su quanti danni possa arrecare una gestione passiva di queste somme, senza alcuna forma di tutela. Ipotizziamo, a tal fine, che il premio sia stato girato sul c/c e lì lasciato per tutto questo tempo. Pensando ingenuamente di traghettare intatta questa fortuna per gli anni a venire. Magari pensando di lasciare dopo 10, o 30 o 50 anni i 5 milioni di euro in eredità ai figli.

Niente di più sbagliato. Il conto corrente, infatti, ha tre nemici che col tempo si “rosicchiano” il premio vinto. Essi sono, in ordine di gravità:

a) l’imposta di bollo, è il meno peggio. Pagare 34,20 all’anno allo Stato a fronte di milioni di euro – vinti, peraltro – è poca cosa, diciamolo pure;

b) poi ci sono le spese di tenuta conto, che difficilmente saranno esigue, a fronte di simili giacenze. Senza indagare più di tanto al riguardo, prendiamo a riferimento i dati contenuti in una recente indagine condotta da Banca d’Italia (qui il link) sul costo dei c/c nel 2019. Secondo tale report, tali spese oscillano dai 21,40 euro del c/c online fino agli 88,50 del tipo tradizionale. Nel mezzo si piazzano i costi di tenuta conto del c/c postale, pari a 54,10 secondo i dati di Bankitalia.

I danni devastanti derivanti dall’inflazione

E arriviamo infine al peggiore, al più devastante dei tre ‘nemici’ di un conto corrente, ossia l’inflazione. Secondo una nota agenzia di consulenti finanziari quei 5 milioni nominali vinti nel giorno della Befana del 2016 oggi varrebbero all’incirca 4.835.000 in termini reali. Una perdita del 3,3% del capitale senza neanche fare il più minimo degli investimenti attivi. Ma anche tenere i soldi sul c/c è una scelta d’investimento, ossia lasciarli alla mercé del tempo.

In figura, illustriamo il trend dell’inflazione nel quinquennio dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 (fonte: Rivaluta).

grafico. Inflazione

In pratica 5 anni sono spariti per sempre 165.000 euro, i soldi di un appartamento intero comprato e poi perso il giorno dopo. Sarebbe stato molto più bello e nobile comprare quell’appartamento il giorno stesso della vincita e regalarlo a un parente o a un bisognoso. Almeno vita natural durante ci saremmo garantiti (o perlomeno si spera!) l’eterna gratitudine del beneficiario del nostro regalo.

Invece in questo caso si tratta di denaro perduto per sempre, come quando si compra un’auto e poi si subisce un furto. Solo che in questo caso sarebbe stato rubato un appartamento intero.

Quindi 5 milioni di euro vinti alla Lotteria 5 anni fa e lasciati sul conto corrente quanto valgono oggi?

E c’è da dire che con il passare tempo poi le cose vanno solo peggiorando. Nel senso che i danni devastanti dell’inflazione aumentano ancor di più al crescere del fattore tempo.

La riprova è data dal fatto che se quei 5 milioni fossero stati vinti nel 2011, ossia 10 anni fa, oggi essi varrebbero 4.375.000 euro. Ossia avremmo perso per sempre la bellezza di 625.000 euro, una cifra enorme per un comune cittadino.

Se, infine, quel premio fosse stato intascato nel 2001, ovvero 20 anni fa, oggi quei 5milioni di euro nominali varrebbero solo poco più della metà. In termini reali, sempre secondo lo studio sopra citato, oggi varrebbero 2.940.000 euro.

In tutti e tre i casi andrebbero poi ulteriormente detratte tutte le spese di tenuta c/c, oltre alle imposte di bollo. Ma solo dal 2012 ad oggi, perché prima tale imposta non esisteva.

Ecco, dunque, illustrata la storia di 5 milioni di euro vinti alla Lotteria 5 anni fa e lasciati sul conto corrente: quanto valgono oggi? Infine, in questo link spieghiamo qual è il rendimento atteso da chi inizia un investimento azionario nel 2021.

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