4 motivi per cui il gatto spesso beve dai sottovasi delle piante o dalle pozzanghere e non dalla sua ciotola

Chi condivide la casa con un amico felino probabilmente non finirà mai di stupirsi della sua vasta, e a volte imprevedibile, gamma di atteggiamenti. Molti di questi sono inscenati in determinate situazioni, come l’arrivo a casa di ospiti “indesiderati”, e tanti altri, invece, rimangono ancora un mistero. Per esempio, perché il gatto trovi incredibilmente allettante per i suoi pisolini una scatola o la busta della spesa piuttosto che quella cuccia a tre piani che c’è costata un occhio della testa.

A questi, poi, si aggiungerebbero alcuni comportamenti considerati come una vera dimostrazione d’amore verso i padroni, buffi ma anche molto teneri. Infine, ce ne sarebbero altri dettati esclusivamente dal loro, spiccatissimo, istinto naturale, come quello che cercheremo di analizzeremo nell’articolo di oggi.

4 motivi per cui il gatto spesso beve dai sottovasi delle piante o dalle pozzanghere e non dalla sua ciotola

Il gatto, seppur considerato un perfetto animale domestico, nella maggior parte dei casi non si dimentica della sua parentela con linci, pantere e ghepardi. Per questo potrebbe vivere in casa come se fosse nella foresta, mosso da un istinto naturale che potrebbe fargli mettere in atto comportamenti singolari. Uno di questi sarebbe legato ad un’attività quotidiana e indispensabile alla sopravvivenza: bere.

Per noi padroni sarebbe del tutto naturale pensare che il nostro adorato micino vada a bere nella sua splendida ciotola. Invece, potrebbe stupirci, preferendo sorseggiare l’acqua stagnante di qualche sottovaso o quella “d’annata” della pozzanghera in giardino. Allora, un grosso punto interrogativo potrebbe iniziare a lampeggiare nella nostra testa e se così fosse, ecco alcune possibili risposte.

Il detersivo

Il primo motivo che determinerebbe questa preferenza, sottovasi e pozzanghere al posto della ciotola, sarebbe legato ad una questione di pulizia. Generalmente, ritenendolo particolarmente schifiltoso, saremmo portati a lavare le ciotole del gatto frequentemente e magari con del detersivo per piatti. Tuttavia, il suo odore artificiale sarebbe mal tollerato e per questo potrebbe metterlo in fuga, alla ricerca di altri abbeveratoi.

La contaminazione

Un secondo motivo che spingerebbe il gatto a bere altrove potrebbe essere legato alla vicinanza della ciotola dell’acqua a quella del cibo. Infatti, per natura i felini sarebbero portati a non bere mai nel luogo dove banchettano con le prede, i cui resti potrebbero “contaminare” l’acqua. Nel caso del nostro micino potrebbe essere una traccia di croccantino oppure di paté, ma l’istinto potrebbe avere comunque il sopravvento.

La profondità

Anche la profondità della ciotola potrebbe non aiutare, perché i gatti non sempre sarebbero fan dell’acqua. Così, i più restii a bagnarsi potrebbero preferire un recipiente più basso, e magari anche scuro, per poter vedere facilmente il fondo.

La freschezza

Infine, pur avendo un palato raffinato, il gatto sarebbe attratto dai sapori e dagli odori sprigionati dall’acqua piovana o più stagnante trovata “in natura”. Al contrario, quella intrappolata dentro la ciotola per qualche giorno potrebbe non essere di suo gradimento e per questo dovremmo impegnarci a mantenerla sempre fresca. Allora, eccoli qui i 4 motivi per cui il gatto spesso beve in posti diversi rispetto alla ciotola, stabilendo una preferenza per sottovasi e pozzanghere.

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Questa razza di gatto tra le più affettuose al Mondo è simile al cane e stupisce per le sue incredibili caratteristiche

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