4 incredibili trucchi poco conosciuti per perdere peso velocemente da abbinare alla dieta, senza privazione e grossi sacrifici 

Arriva l’estate è subito scatta la voglia di rimettersi in forma per la famosa prova costume. Ma come fare per perdere chili velocemente? Ci sono 4 incredibili trucchi poco conosciuti per perdere peso velocemente da abbinare alla dieta, senza privazione e grossi sacrifici. Da considerare che si tratta di rimedi naturali con costi irrisori che danno risultati sorprendenti. Vediamo di cosa si tratta.

4 incredibili trucchi poco conosciuti per perdere peso velocemente da abbinare alla dieta, senza privazione e grossi sacrifici

Tra i rimedi naturali che permettono di perdere peso velocemente ce ne sono 4 che bisogna provare. Si tratta di erbe officinali utilizzate per riequilibrare il peso, contro la pinguedine e l’obesità.

Il primo rimedio è l’alchemilla, una pianta alpina. Nel linguaggio popolare conosciuta come erba stella e ventaglia. Nell’antichità l’alchemilla era considerata una pianta sacra.

Un prete svizzero, Kräuterpfarrer Johann Künzle, esperto delle piante officinali considerava molto l’alchemilla per le sue proprietà benefiche. Preparare con le foglie di alchemilla (si possono trovare in erboristeria) una tisana efficace. Lasciare in acqua bollente per circa mezzo minuto un cucchiaino di alchemilla alpina (per tazza). Filtrare bene e bere a piccoli sorsi. Per ottenere risultati, bisogna bere 2 o 3 tazze al giorno.

Biancospino e tintura di biancospino

Il secondo rimedio è la tisana di biancospino. Il biancospino è chiamato anche spina di maggio. Una leggenda racconta che il biancospino è nato sul bastone di San Giuseppe.

La tisana si prepara lasciando in infusione un cucchiaino colmo di biancospino (utilizzare fiori e foglie) in acqua bollente per mezzo minuto per ogni tazza. Filtrare e bere a piccoli sorsi. Si consiglia di consumare quattro tazze di tisana al giorno.

Come terzo rimedio assumere ogni giorno dalle 4 alle 10 gocce di tintura di biancospino. Per fare la tintura bisogna riempire una bottiglia di bacche e fiori di biancospino (in parte uguali). Versare all’interno della bottiglia acquavite di grano a 38 -40° C. Conservare la bottiglia in luogo caldo per due settimane.

Tisana di cicoria

Infine, il quarto rimedio è la tisana di cicoria. Nel linguaggio popolare la cicoria è chiamata radicchio selvatico. I fiori della cicoria hanno un profondo significato religioso.

Preparare una tisana con un cucchiaino colmo di cicoria per ogni tazza (fusto e fiori) in acqua bollente. Lasciare in infusione per circa mezzo minuto. Filtrare e bere a piccoli sorsi due tazze al giorno.

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