4 cose intelligenti da fare velocemente se subiamo una storta alla caviglia e 1 segreto poco conosciuto per alleviare il dolore e migliorare la circolazione

Uno degli sport che provoca il maggior numero di infortuni e viaggi al pronto soccorso è il calcetto. Anzi, per meglio dire, calcio a 5. Nello specifico, la caviglia è la parte del corpo maggiormente interessata. Sia per i terreni sintetici su cui spesso si gioca, sia per l’inesperienza di chi gioca. O anche per qualche chiletto di troppo dei giocatori occasionali, che sono più amici che atleti. Spesso con una condizione fisica e atletica abbastanza precarie che facilitano questo tipo di infortunio. Ma il calcetto non è l’unico colpevole della distorsione alla caviglia, che potremmo procurarci anche scendendo le scale di casa. Oppure finendo in una delle tante buche che ci sono per strada. Magari, facendo una passeggiata o facendo jogging. Ecco allora 4 cose intelligenti da fare velocemente se subiamo una distorsione alla caviglia per sentire meno male e limitare i danni.

Tre livelli di distorsione

Ricordano i medici che esistono 3 livelli di infortunio:

  • quella lieve e che prevede un tempo di recupero tra i 10 e i 20 giorni;
  • quella moderata con uno stop tra i 20 e i 40 giorni;
  • quella grave che super il mese di recupero. E potrebbe aver procurato addirittura una frattura del piede o della caviglia stessa.

4 cose intelligenti da fare velocemente se subiamo una storta alla caviglia e 1 segreto poco conosciuto per alleviare il dolore e migliorare la circolazione

Primissima cosa da fare nel caso in cui ci storciamo la caviglia è fermarci e sollevare l’arto. Ci verrà anche consigliato di provare a fare dei movimenti morbidi. Altra cosa da fare subito, come suggeriscono i medici è fare degli impacchi col ghiaccio per lenire il dolore. Attenzione all’utilizzo di antinfiammatori e pomate, perché sarebbe sempre meglio seguire il consiglio di un medico o di un farmacista. Anche solo per confermare la bontà della nostra decisione, nel caso in cui siamo degli sportivi e conosciamo le medicine che prendiamo.

Infine, un trucco che conoscevano anche le nostre nonne, che non giocavano a calcetto, ma magari lavorando nei campi, qualche distorsione se la sono presa. Importante sarebbe tenere la caviglia alta. Questo per favorire l’eliminazione di quei liquidi in eccesso che potrebbero aggravare la situazione.

Lettura consigliata

Improvvisi e clamorosi vuoti di memoria uniti a scarsa lucidità mentale potrebbero essere un campanello d’allarme non dello stress ma di una malattia anche mortale

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te