4 banche e un altro titolo azionario tengono a galla la Borsa e impediscono a Piazza Affari di affondare

Le Borse europee iniziano col piede giusto la nuova settimana dei mercati azionari. I listini del Vecchio Continente hanno reagito male solo per un paio d’ore alle parole del Presidente della BCE. Tra ai principali mercati europei Piazza Affari è stata la peggiore, ma per un motivo di natura squisitamente tecnica. Oggi a Piazza Affari ben 19 titoli, tra i 40 a maggiore capitalizzazione, hanno staccato i dividendi. In genere, quando molti titoli staccano le cedole contemporaneamente, il riflesso sull’indice azionario è pesante. Nel caso di Piazza Affari, l’impatto dello stacco delle cedole ha pesato sul Ftse Mib per un 1,4%. Tuttavia, dopo un avvio in calo, i prezzi della Borsa Italiana hanno recuperato.

Oggi i mercati azionari del Vecchio Continente non hanno illuso come nell’ultima seduta della scorsa settimana, hanno comunque avuto un andamento particolare. Gli indici UE anno aperto la seduta in deciso rialzo rispetto alla precedente chiusura, per poi flettere nell’arco della mattinata. Tuttavia nel pomeriggio i prezzi hanno recuperato terreno anche grazie all’avvio positivo di Wall Street. Al momento della chiusura dei mercati azionari in Europa, i tre principali indici USA stavano guadagnando tra l’1,5% e il 2,2%.

4 banche e un altro titolo azionario tengono a galla la Borsa e impediscono a Piazza Affari di affondare

Probabilmente le parole del Presidente della BCE, Christine Lagarde, hanno inciso sulla flessione dei listini azionari a metà giornata. Oggi il presidente della BCE ha dichiarato che gli acquisti di titoli di Stato termineranno all’inizio del terzo trimestre. Inoltre Lagarde ha aggiunto che l’aumento dei tassi potrebbe già avvenire entro la fine di settembre. Il primo rialzo della BCE metterà fine all’epoca del denaro a costo zero in atto oramai da anni.

A queste parole gli indici hanno sbandato, ma poi hanno recuperato accelerando nel finale di giornata. Alla fine della seduta l’indice Euro Stoxx 50 ha chiuso in rialzo del 1,4%. La Borsa tedesca ha avuto una performance simile chiudendo in rialzo dell’1,4%. La Borsa di Parigi è andata bene, chiudendo in guadagno di circa l’1,2%. Meglio di tutti ha fatto l’indice di Londra Ftse 100, che ha terminato con un rialzo dell’1,6%.

Piazza Affari è rimasta indietro per lo stacco delle cedole e anche per le dichiarazioni di Lagarde sulla fine del denaro a costo zero. Tuttavia la Borsa di Milano in finale è riuscita a colmare le perdite dell’avvio e a chiudere sopra il livello di chiusura di venerdì. Alla fine della seduta l’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso a 24.136 punti in guadagno dello 0,1%. Ancora una volta il supporto a 24.000 punti si è rivelato importante grazie alla sua doppia valenza tecnica.

Banche e Saipem sulla cresta dell’onda

Oggi 4 banche e un altro titolo azionario hanno trascinato in recupero l’indice maggiore di Piazza Affari. Nelle prime sei blue chips per performance quattro sono titoli bancari, Unicredit, Mediolanum, BPER Banca, Banco BPM.

Ma la protagonista della giornata è stata Saipem. Il titolo ha chiuso in rialzo del 5,3% anche grazie all’operazione tecnica di raggruppamento delle azioni ordinarie. Il raggruppamento prevede 21 nuove azioni ordinarie ogni 100 vecchie azioni ordinarie. L’azione ha chiuso a 5,4 euro.

Approfondimento

Il punto sui mercati

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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