3 titoli sottovalutati sui quali puntare al ribasso in una Piazza Affari che potrebbe ancora scendere di almeno il 10%

Piazza Affari

La situazione grafica dei mercati internazionali “continua a perdere pezzi” e ora sono possibili ribassi di almeno il 10%, se non di più.

Cosa potrebbe invece cambiare questo scenario, che al momento sembra molto probabile?

Un forte rialzo già da domani e il superamento di alcune importanti resistenze.

Ci teniamo a rimarcare che, come da serie storiche, ogni ribasso superiore al 10% andrebbe comprato, perchè la storia insegna che nei successivi 36/60 mesi, con probabilità elevate verranno recuperati i massimi ante crisi. A questo proposito è interessante andare a leggere alcune statistiche in merito.

Veniamo al nostro argomento principale e ora andremo ad analizzare gli swing di 3 titoli sottovalutati sui quali puntare al ribasso in una Piazza Affari che continua a presentare tendenza ribassista.

Essi sono: Azimut, Stellantis e STMicroelectronics (MIL:STM). Nel prossimo paragrafo andremo a vedere a che punto sono i grafici e il quadro tecnico e se gli oscillatori evidenziano possibilità di cambiamenti all’orizzonte.

3 titoli sottovalutati sui quali puntare al ribasso in una Piazza Affari che potrebbe ancora scendere di almeno il 10%

Azimut, ultimo prezzo a 23,21. Fair value a 38 euro.

Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 25,07, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 20,20 e poi 17,55 euro.  Nel breve, un primo indizio rialzista con una chiusura giornaliera superiore a 23,85.

Stellantis, ultimo prezzo a 16,692. Fair value a 28 euro.

Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 18,10, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 14,83 e poi 12,5 euro. Nel breve, un primo indizio rialzista con una chiusura giornaliera superiore a 17,28.

STMicroelectronics, ultimo prezzo a 38,24. Fair value a 51 euro.

Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 41,34, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 34,46 euro e poi 30,72. Nel breve, un primo indizio rialzista con una chiusura giornaliera superiore a 40,465.

Questi livelli varieranno e verranno rivisti di settimana in settimana.

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