3 titoli pronti a salire a Piazza Affari nonostante le incertezze di breve termine

Momento critico per Piazza Affari e il Ftse Mib Future. Se da oggi non si tornerà al rialzo, il rischio di ribassi di un altro 7/10% nei prossimi 30 giorni solari, potrebbe diventare davvero molto elevato.

Quale livello monitorare per la giornata odierna?

Solo un ritorno sopra 25.855 eviterebbe ulteriori affondi nei prossimi giorni verso i 24.700 e poi 23.500. Come spiegato però nel nostro punto sui mercati, solo un ritorno sopra i 25.930 in chiusura di seduta del 15 ottobre farebbe ripartire rialzi duraturi. Quindi, per questo motivo si invita a mantenere una strategia improntata alla cautela.

Come al solito, le vendite non sono generalizzate ma si possono cogliere anche delle occasioni al rialzo. Anche se si nota questa debolezza in corso, ci sono 3 titoli pronti a salire a Piazza Affari nonostante le incertezze di breve termine.

Quali sono e quali i livelli da monitorare?

Il nostro Ufficio Studi, dopo aver analizzato i pattern dei prezzi in corso, ha selezionato Banca Mediolanum, ENI e Leonardo (MIL:LDO). Tutti questi titoli presentano tendenza rialzista di breve, medio  e lungo termine  e di seguito viene indicata la strategia di investimento con rapporto risk rendimento ottimale.

3 titoli pronti a salire a Piazza Affari nonostante le incertezze di breve termine

Banca Mediolanum, ultimo prezzo a 9,73. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore a 9,438, i prezzi potrebbero salire in poche settimane verso l’area di 10,50/11,20. Nel breve, pericolosa una chiusura giornaliera inferiore a 9,626.

ENI, ultimo prezzo a 12,006. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore a 11,386, i prezzi potrebbero salire in poche settimane verso l’area di 12,95 e poi 13,26/13,72. Nel breve, pericolosa una chiusura giornaliera inferiore a 11,846.

Leonardo, ultimo prezzo a 7,168. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale inferiore a 6,992, i prezzi potrebbero salire in poche settimane verso l’area di 7,75/8,25. Nel breve, pericolosa una chiusura giornaliera inferiore a 7,086.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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