3 titoli azionari a Piazza Affari che se rompono questi livelli scenderanno anche del 10%

I ribassi e i rialzi iniziano quando pochi se li aspettano e sempre con automodifiche degli scenari preventivati. Cosa significa? Procediamo per gradi. Attenzione, i mercati stanno prendendo una brutta piega e ci sono 3 titoli azionari a Piazza Affari che se rompono questi livelli scenderanno anche del 10%. Cosa succede? Dalle prime ore di contrattazione odierne, le piazze azionarie europee hanno virato al ribasso, confermando le nostre preoccupazioni. Il Ftse Mib Future, in questo momento è a quota 23.655. Una chiusura odierna inferiore ai 23.675 farebbe partire un primo swing ribassista. Poi, se questa settimana, chiuderà su livelli inferiori ai 23.650, potrebbe partire una correzione anche del 5/7% dai livelli attuali, fino al 16 aprile, scadenza del nostro prossimo setup annuale.

I mercati azionari internazionali da oggi in poi, potrebbero anche scegliere la strada del ribasso. Le conferme a questa ipotesi ci saranno fra oggi e venerdì 26 marzo.

Cosa fare frattanto? Lasciarsi guidare dal nostro punto quotidiano, nel quale viene descritta la situazione attuale e si mantiene il polso per definire l’operatività a favore.

La settimana, dopo un inizio in laterale ribassista, era attesa al rialzo, ma già da lunedì sembra che qualcosa stia per cambiare. Oggi, dalle prime ore di contrattazione,

attendiamo le prime conferme o smentite.

Quali sono i 3 titoli azionari a Piazza Affari che se rompono questi livelli scenderanno anche del 10%?

Il nostro Ufficio Studi continua  a monitorare con grande attenzione: Eni, Intesa Sanpaolo e Unicredit.

Eni, ultimo prezzo a 9,972. Se la chiusura odierna sarà inferiore a 10,02 e poi quella del 26 marzo a 10,02, attendiamo ribassi con i seguenti obiettivi: 8,89/8,50, da raggiungere per/entro il 16 aprile.

Intesa Sanpaolo, ultimo prezzo a 2,2590. Se la chiusura odierna sarà inferiore a 2,2860 e poi quella del 26 marzo a 2,2510, attendiamo ribassi con i seguenti obiettivi: 1,78/1,72, da raggiungere per/entro il 16 aprile.

Unicredit, ultimo prezzo a 8,867. Se la chiusura odierna sarà inferiore a 9,011 e poi quella del 26 marzo a 9,058, attendiamo ribassi con i seguenti obiettivi 8,07/7,67,  da raggiungere per/entro il 16 aprile,

Si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te