3 titoli azionari a Piazza Affari che rischiano ulteriori forti ribassi

Stamani si tenta il rimbalzo ma ci sono 3 titoli azionari a Piazza Affari che rischiano ulteriori forti ribassi.

Come comportarsi e quali livelli monitorare per Piazza Affari?

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Ora i listini azionari potrebbero scendere anche di  molto e se non si formerà fra oggi e domani  una repentina salita e inversione rialzista, si potrebbe assistere ad un mese di luglio tutto al ribasso. Quindi, attenzione ad anticipare i movimenti, in un senso o nell’altro. Stare e mettersi nella posizione di trading sbagliata, potrebbe portare a perdite difficili da recuperare in pochi mesi.

Procediamo per gradi.

Possiamo già dire che sia in corso una correzione? Non ancora ma siamo in un punto decisivo.

Il primo supporto del Ftse Mib Future è 24.565 e una perdita del livello in chiusura della settimana, porterebbe subito verso i 23.295. Nuovi rialzi invece, con chiusure giornaliere superiori ai 25.145.

3 titoli azionari a Piazza Affari che rischiano ulteriori forti ribassi

Ci eravamo occupati di questi titoli in data 1 luglio ma oggi vogliamo ritornare sull’argomento e aggiornare i nostri livelli operativi. Ci riferiamo a  Bca MPS, Intesa Sanpaolo e Unicredit (MIL:UCG).

Bca MPS, ultimo prezzo a 1,1135. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 1,0260 ed il massimo a 1,45. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 1,1590, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 0,97/0,85. Sono possibili quindi nuovi minimi annuali.

Intesa Sanpaolo, ultimo prezzo a 2,2490. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 1,7550 ed il massimo a 2,4875. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 2,38, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 1,9965 e poi 1,80.

Unicredit, ultimo prezzo a 9,54. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 7,271 ed il massimo a 11,038. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 10,198, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 8,93 e poi 8,03.

Si procederà per step.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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