3 tecniche persuasive per cani che non vogliono fare il bagno

In estate, si sa, gli amici a 4 zampe sono costretti ad affrontare più volte il bagnetto. È infatti necessario ripetere più volte la toelettatura, specie se il cane condivide le mura domestiche, cuscini e divani con la propria famiglia. In tal caso, è bene provvedere con lavaggi arricchiti di prodotti emollienti e antiparassitari.

Attenzione, però, alla frequenza con la quale si decide di compiere questo non facile rituale. Un eccesso di docce, infatti, può seccare l’epidermide, depauperandola delle sue protezioni naturali e rendendo la bestiola più indifesa rispetto a parassiti, funghi e batteri.

A parte questo, può essere utile conoscere 3 tecniche persuasive per convincere i cani a farsi il bagno, perché non è davvero scontato che si prestino di buon grado all’operazione. Molti quadrupedi, infatti, tendono a essere recalcitranti, a mostrarsi spaventati o intrattabili. Far loro perdere la paura atavica dell’acqua, può essere difficile, ma non impossibile. Come spesso accade, conoscere la psicologia del cane, per farsi ubbidire, è fondamentale.

3 tecniche persuasive per cani che non vogliono fare il bagno, come risolvere

La prima cosa su cui un padrone coscienzioso dovrebbe lavorare è la capacità di creare un ambiente rassicurante, al fine di poter trattare adeguatamente con il proprio cane. Infatti, se il cane non si fida delle azioni del proprio umano, potrebbe esserci un problema relazionale alla base.

In tal caso, il rito del bagnetto può essere una buona occasione per ripristinare un clima di reciproca fiducia. L’animale andrebbe trattato con sicurezza e delicatezza, senza mostrarsi nervosi, cercando dunque di omettere ogni tipo di violenza e tenendo un volume di voce basso e rassicurante.

La calma infonde fiducia al cane

Comprendere questo concetto è davvero fondamentale. Il nervosismo umano viene interpretato dai cani come un segnale di debolezza. Nessuno di loro, peraltro, si affiderebbe alla guida di un capobranco che reputa debole o molle. Il concetto di forza che è necessario trasmettere ai propri cani non è mai brutale, ma si avvicina molto di più al concetto di equilibrio. L’atteggiamento, in questo caso, è fondamentale. Più si sarà in grado di esprimere calma e sicurezza, più il cane si sentirà propenso ad accettare ogni tipo di situazione.

Evitare i rumori forti e usare un antiscivolo

Un aspetto che gli umani sottovalutano è il volume della voce, che deve essere bassa e pacata. Inoltre, difficilmente si tiene conto delle difficoltà oggettive del cane. Banalmente, odiano la sensazione di scivolare, che non di rado possono sperimentare sul fondo di una vasca o nel piatto della doccia. Questo problema è facilmente risolvibile mettendo sotto le loro zampe un asciugamano o un tappeto antiscivolo.

Rassicurare il cane nella vasca da bagno

Prima di iniziare, sarebbe doveroso rassicurare la bestiola sul fatto che non proverà dolore. L’ansia, nel caso del bagnetto, è il motivo per cui il cane si oppone al lavaggio. Per facilitare la toelettatura, quindi, è necessario instaurare un clima il più possibile sereno.

Per fare questo si può utilizzare la voce, ma anche le coccole o il bocconcino preferito. Come sempre vale la regola del rinforzo positivo. Non appena il cane abbassa le difese e si dimostra collaborativo, bisognerebbe premiarlo.

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