3 modi per abbassare la giacenza media sul conto corrente in Posta e ottenere agevolazioni

Gli Esperti di Proiezionidiborsa intendono suggerirvi almeno 3 modi per abbassare la giacenza media sul conto corrente in Posta e ottenere agevolazioni. Perché è importante che la quantità di denaro presente in Posta sia modesta e non superi un certo importo? Perché per determinare il reddito ISEE si prende in esame anche la liquidità che il risparmiatore accumula e lascia in deposito sul conto postale. Più alta è la giacenza media annua, più elevata sarà la soglia di reddito che rileva l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.

In base alla disponibilità di denaro in deposito è possibile individuare la fascia di reddito cui appartiene ogni singolo contribuente. Potrebbe infatti tornare utile la lettura dell’articolo “Quanti soldi tenere sul conto corrente per mantenere basso il reddito ISEE 2020”. Lo Stato interviene con bonus, sussidi, agevolazioni fiscali, trattamenti economici e indennizzi per sostenere i cittadini in situazioni di precarietà finanziaria. Di qui l’importanza di presentare un reddito ISEE particolarmente basso che attesti lo stato di penuria e bisogno economico del contribuente. Vi indicheremo pertanto 3 modi per abbassare la giacenza media sul conto corrente in Posta e ottenere agevolazioni.

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3 modi per abbassare la giacenza media sul conto corrente in Posta e ottenere agevolazioni

Il primo suggerimento degli Esperti di Redazione  per mantenere bassa la giacenza annua consiste nella cointestazione del conto postale. Ciò consente di dimezzare immediatamente l’ammontare complessivo della liquidità in deposito. Ricordiamo infatti che, in caso di cointestazione, l’altro intestatario diventa titolare del 50% della somma di denaro presente sul conto in Posta.

La seconda strategia prevede che il titolare di conto emetta una serie di assegni circolari in modo da ridurre la quantità di denaro in giacenza. Si tratta di un’operazione assolutamente legale che richiede la presenza di una persona di fiducia cui intestare l’assegno. Fino a 1.999,99 euro il costo di emissione di un assegno circolare postale è pari a 3,00 euro per cui non comporta spese elevate.  Aumenta a 8,00 euro per importi fino a 49,999,99 euro. Il terzo stratagemma per mantenere bassa la giacenza media richiede l’investimento in oggetti preziosi, quali oro, monete, diamanti, opere d’arte, quadri d’autore. Acquistare tali beni equivale inoltre a sottrarli dal rischio di eventuali pignoramenti e prelievi forzosi.

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