3 materie prime sulle quali puntare fin da subito per guadagnare su rialzi del 10% ed oltre nei prossimi mesi

Dopo il forte ribasso dei mercati finanziari dello scorso marzo si è assistito ad una forte ripresa dei prezzi e a un’accelerazione del ciclo economico. Questo ha portato all’aumento dei prezzi non solo delle azioni, ma anche di diverse materie prime. Al momento, il nostro Ufficio Studi continua a ritenere che nei prossimi 6 mesi difficilmente si assisterà a delle contrazioni al ribasso del PIL mondiale. Anzi, le stime sono per un ulteriore rialzo.

Questo dovrebbe portare a un’ulteriore salita  dei mercati azionari e dei prezzi delle materie prime. Ci sono delle opportunità da cogliere ancora? La risposta è affermativa e oggi segnaliamo anche 3 materie prime sulle quali puntare fin da subito per guadagnare su rialzi del 10% ed oltre nei prossimi mesi.

Ci riferiamo all’avena, al succo di arancia e allo zucchero.

3 materie prime sulle quali puntare fin da subito per guadagnare su rialzi del 10% ed oltre nei prossimi mesi

Il future sull’avena ha chiuso l’ultima giornata di contrattazione a 390,70 in rialzo del 3,11%. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 347 ed il massimo a 423,50. La tendenza è rialzista e fino a quando non verrà rotto al ribasso in chiusura settimanale il supporto di 350,75, si proietteranno rialzi fino all’area 423,50 e poi 460 nei prossimi 3/6 mesi. Supporto di breve termine a 374,74.

Il future del succo di arancia ha chiuso l’ultima giornata di contrattazione a 122,15 in rialzo dello 0,74%. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 107,75 ed il massimo a 130,70. La tendenza è rialzista e fino a quando non verrà rotto al ribasso in chiusura settimanale il supporto di 114,60, si proietteranno rialzi fino all’area 135,70 e poi 144,05 nei prossimi 3/6 mesi. Supporto di breve termine a 117,89.

Il future sullo zucchero ha chiuso l’ultima giornata di contrattazione a 17,70 in rialzo dell’1,55%. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 14,51 ed il massimo a 18,25. La tendenza è rialzista e fino a quando non verrà rotto al ribasso in chiusura settimanale il supporto di 16,54, si proietteranno rialzi fino all’area 19,29 e poi 22,51 nei prossimi 3/6 mesi. Supporto di breve termine a 17,28.

Si procederà per step e di volta in volta su queste pagine andremo ad aggiornare i livelli operativi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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