3 giochi da tavolo che hanno bisogno solo di una penna e un pezzo di carta

Chi dice che bisogna avere una scatola con dadi, clessidre, tabelloni e pupazzetti per giocare a un gioco da tavolo? Passare una piacevole serata in compagnia della famiglia o degli amici è molto più semplice ed economico di quanto si possa pensare.

Abbiamo bisogno solo di una penna, un pezzo di carta e un po’ di creatività. Vediamo di seguito 3 giochi da tavolo davvero semplici divertenti a cui possiamo giocare sempre e (praticamente) ovunque.

3 giochi da tavolo che hanno bisogno solo di una penna e un pezzo di carta: “nomi, cose e città”

Partiamo dal più conosciuto: il vecchio “nomi, cose, città”. Le regole sono semplici: si decidono delle categorie (appunto nomi, cose, città…) e si estrae una lettera dell’alfabeto. Ogni giocatore dovrà riempire le categorie con una parola attinente che inizia con quella lettera.

Se ci annoiamo a riproporre sempre le stesse categorie, proviamo a sbizzarrirci con categorie sempre nuove o assurde (esempio: personaggio storici o marchi di birra). È possibile giocare anche in videochat!

Il “gioco del chi sono?”

Passiamo a un altro classico intramontabile: il “gioco del chi sono?”. Qualcuno lo ricorderà da una scena cult di un celebre film di Tarantino. Anche qui, le cose necessarie sono carta e penna e le regole poche e semplici.

Ogni giocatore scrive un personaggio su un foglietto di carta, poi lo passa coperto al suo vicino, che non deve assolutamente leggere cose c’è scritto. Con un pezzetto di scotch (o un pochino di saliva), il giocatore deve attaccarsi il foglietto alla fronte. Così, tutti gli altri leggeranno il nome del personaggio.

Lo scopo di ogni giocatore è indovinare il personaggio che ha scritto in fronte, rivolgendo domande agli altri. Le domande possono avere come risposta soltanto “sì” o “no” (esempio: è una donna?). Se la risposta è “sì” , il giocatore continua a fare domande, se è “no”, passa la palla al prossimo.

Il “gioco delle cose”

L’ultimo dei 3 giochi da tavolo carta e penna è il “gioco delle cose”. Per prima cosa, un master decide una categoria; per esempio: “cose che non diresti mai al tuo capo”.

Tutti gli altri giocatori devono rispondere alla categoria, scrivendo una frase su un foglietto e firmandola. Poi, tutti i foglietti vanno al master, che leggerà le frasi senza svelare la firma.

Scopo di ogni giocatore è capire chi è l’autore di ciascuna frase. Il gioco è più stimolante se ci sono molti giocatori e più semplice se i giocatori si conoscono tra loro. Altrimenti, è un modo divertente per conoscersi.

Abbiamo visto, dunque, 3 giochi da tavolo che hanno bisogno solo di una penna e un pezzo di carta.

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