3 curiosità sul transatlantico più famoso del mondo

Il 12 Aprile 1912 in Inghilterra salpava per la prima volta il transatlantico Titanic. La tragedia che si è consumata quella notte è ben nota a tutti quanti, ma nonostante questo continua a catalizzare l’attenzione di molti. Senza dubbio il film, che vede protagonisti Leonardo Di Caprio e Kate Winslet, ha fatto la sua parte.

La meravigliosa e straziante storia d’amore, tra lo squattrinato Jack e la ricca Rose, ha fatto sognare moltissimi cuori romantici. Oggi 109 anni fa, a notte fonda, il transatlantico britannico Titanic affondava, durante il suo primo viaggio inaugurale. Alle 23.40 del 14 Aprile il Titanic entrava in collisione con un iceberg e 2 ore dopo, alle 2.20 del mattino si inabissava.

Un evento destinato a diventare, suo malgrado, leggenda.

Una delle navi più lussuose e grandi del mondo, che trascinò con sé, nelle acque dell’oceano, tutta la sua maestosità e migliaia di vite.

L’eco del disastro si spanse velocemente in tutto il mondo e l’accaduto suscitò enorme sconcerto nell’opinione pubblica. Tantissime, sono le indiscrezioni sulla vicenda. Ecco 3 curiosità sul transatlantico più famoso del mondo

I lussi di prima classe

Il Titanic era una nave lussuosa, pensata per stupire e trasmettere sfarzo. Il suo arredamento era ispirato a quello dell’Hotel Ritz di Londra. L’intento, era quello di far sentire i passeggeri come se fossero all’interno di un albergo e non di una nave. Il salone, dedicato alle attività ricreative, era in stile Luigi XIV. I pannelli in quercia, che rivestivano la sala, avevano motivi ornamentali tratti dal palazzo di Versailles. Il Cafè Parsien, il ristorante riservato ai passeggeri di prima classe, era un ambiente ideato per somigliare a una tipica passeggiata parigina.

Piante rampicanti e mobili in vimini arricchivano l’ambiente.

Il Titanic aveva: una piscina, una palestra, un campo da squash e un bagno turco. Il bagno turco era in pieno stile moresco seicentesco, con piastrelle verdi e azzurre.

I messaggi d’avvertimento inascoltati

Dopo 4 giorni di navigazione, la mattina del 14, arriva un messaggio dal piroscafo Baltic. Il messaggio segnalava la presenza di ghiaccio a 400 km sulla rotta della nave. Il comandante non dette peso all’informazione ricevuta e non diminuì la velocità di navigazione. Durante il corso della giornata arrivarono altre segnalazioni, tutte rimaste inascoltate. Le linee erano intasate dai messaggi privati che i passeggeri volevano inviare alle proprie famiglie.

Alle 23.00 arrivò un altro importantissimo marconigramma dal mercantile Californian, che segnalava un enorme banco di iceberg proprio sulla rotta del transatlantico. Anche questo messaggio non arrivò in plancia di comando, perché giudicato irrilevante.

La dimenticanza che è costata la collisione

Questa è l’ultima delle 3 curiosità sul transatlantico più famoso del mondo.  Il comandante Edward Smith, per la traversata fece sostituire il comandante in seconda che gli era stato assegnato, con uno che giudicava più esperto.

Il prescelto fu Henry Tingle Wilde e il suo arrivo a bordo fu decisivo per il trasferimento di un altro ufficiale, David Blair. Blair, abbandonando la nave, portò con sé i suoi binocoli personali. I binocoli dell’ufficiale erano gli unici ad essere presenti sul Titanic a causa di una dimenticanza. Quelli originariamente assegnati erano stati lasciati a terra.

Proprio questa mancanza sembra sia stata determinante per il ritardo che ha compromesso l’avvistamento dell’iceberg. Avvistamento che avvenne solo a occhio nudo.

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