3 cose che nessuno sa sull’Epifania

Ormai abbiamo superato sia il Natale che Capodanno, in un modo tutto particolare. Ora si sta avvicinando l’Epifania, che tutte le feste porta via. Con lei se ne andranno o almeno speriamo le restrizioni degli ultimi giorni. Tutti conoscono la festa l’Epifania con l’immagine di questa vecchietta sulla scopa che riempie di doni le calze dei bambini. Tuttavia abbiamo scoperto 3 cose che nessuno sa sull’Epifania molto interessanti!

La leggenda della Befana

Ci siamo mai chiesti che connessione ci sia tra la befana e la liturgia cristiana? Da dove spunta fuori? C’è una storia che spiega l’enigma. Questa racconta che i Re Magi nel loro cammino verso la capanna di Gesù incontrarono una signora molto anziana. Vedendola da sola i tre le chiesero di unirsi a loro, ma la vecchia signora si rifiutò più volte. In un secondo momento però venne a sapere l’identità di quegli uomini e della nascita di Cristo. A quel punto si pentì di non aver accettato il loro invito. Decise allora di cercare e trovare il nuovo nato per rendergli anche lei omaggio. Ma non sapendo quale fosse la giusta capanna, girò di stalla in stalla. E per rimediare allo sbaglio commesso lasciò un dono ad ogni bambino che incontrò sul suo cammino.

Da qui quindi nasce la tradizione che noi conosciamo. Ecco quindi una delle 3 cose che nessuno sa sull’Epifania. Andiamo allora subito a scoprire quali sono le altre due.

Un numero particolare

L’Epifania arriva esattamente a 12 giorni dal Natale. Questa data o meglio, questo numero di giorni è tutto tranne che casuale. Se ci pensiamo 12 sono anche gli apostoli di Gesù. Ma non è affatto finita qui. Questo numero indica anche i passaggi della via crucis e le tribù di Israele. Andando ancora più indietro nel tempo, gli anni che impiega Giove per fare un giro dell’intero zodiaco sono proprio 12. Possiamo anche arrivare al numero degli dei principali dell’antica Grecia o alle fatiche di Ercole. Insomma un numero simbolico che dà una certa importanza e un certo mistero a questa festività.

Era più importante del Natale

È solitamente considerata una festa minore rispetto al 25 dicembre. Invece nei tempi antichi non era assolutamente così. Fino al 300 d.C. l’Epifania era l’unica festività celebrata. Non esisteva il Natale. Ma il 6 gennaio venivano festeggiate sia la nascita che la manifestazione di Gesù. E ancor prima con la religione pagana veniva sempre celebrata questa data per l’auspicio di un buon raccolto.

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