2 trucchetti della nonna per eliminare l’amaro dal radicchio invernale e 1 consiglio per scegliere il più dolce al supermercato

Il radicchio è un ortaggio molto presente in cucina per via della sua versatilità. Infatti è possibile utilizzarlo in maniera sempre diversa, crudo in insalata e cotto per insaporire deliziosi risotti.

Una ricetta lo vede abbinato alla fontina e ai pomodori secchi per portare in tavola un cremosissimo risotto ricco di gusto.

Oltre ad essere perfetto utilizzato in cucina, il radicchio apporta diverse proprietà benefiche per la salute. Tra queste troviamo la vitamina A, la vitamina C, molte fibre e potassio. Il tutto riunito in pochissime calorie, circa 13 per 100 grammi, che lo rendono un ortaggio perfetto da consumare durante una dieta dimagrante.

Tuttavia il radicchio è anche un ortaggio dal sapore particolare che potrebbe non piacere a tutti. Esistono diverse tipologie di radicchio a seconda delle quali varierà il gusto, dal più al meno amarognolo.

Per ovviare al problema è possibile utilizzare due diversi metodi consigliati dagli esperti ma anche dalle nostre nonne prima di loro.

2 trucchetti della nonna per eliminare l’amaro dal radicchio invernale e 1 consiglio per scegliere il più dolce al supermercato

Il procedimento per eliminare il sapore amarognolo sarà diverso a seconda dell’utilizzo che se ne farà.

Se il radicchio si vuole utilizzare crudo, ad esempio in insalata, sarà sufficiente procedere eliminando le foglie esterne e tagliarlo in pezzi piccoli.

In seguito procurarsi una ciotola che dovrà essere riempita di acqua fredda unita ad un goccio di aceto o a succo di limone.

Lasciare a mollo per un paio di ore prima di scolarlo. Il procedimento dovrebbe essere sufficiente per eliminare la maggior parte del sapore amaro.

In alternativa, se il radicchio si vuole utilizzare cotto, dovrà essere lasciato intero in una ciotola con acqua fredda per almeno quattro ore.

Si consiglia di praticare una incisione nel gambo per eliminare meglio il sapore amaro.

In alcuni casi, però, si potrebbe non avere abbastanza tempo per effettuare queste procedure. In questo caso sarà sufficiente utilizzare solamente la punta delle foglie scartando la parte bianca, più amara.

Il più dolce

Chi non ama particolarmente il gusto amaro ma vuole assaporare il radicchio potrà scegliere la varietà variegato di Lusia.

Si tratta di un radicchio che, a differenza degli altri, ha un sapore molto più dolce e meno amaro rispetto a quello di Treviso.

Si riconosce facilmente per via del cespo dalla forma tondeggiante di colore bianco giallo con screziature rosse. Ottimo in insalata ma anche per la preparazione di involtini.

Oltre ai 2 trucchetti della nonna per eliminare l’amaro si è visto anche quale scegliere al supermercato se non si sopporta il sapore forte.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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