1 segreto e 5 tipi di legna da scegliere per stare al caldo in casa tutto l’inverno

L’autunno è ormai alle porte. E con l’arrivo dei primi freddi, chi ha la fortuna di avere in casa un camino, si riscalderà accendendolo.

Questo primo metodo di riscaldamento delle abitazioni è, infatti, ancora molto utilizzato, nonostante, nel corso degli anni, ne siano stati inventati tanti altri. Lo ritroviamo non solo nelle abitazioni di montagna, ma anche in quelle site in posti meno freddi.

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Spesso, infatti, il camino viene visto come un posto vicino al quale ritrovarsi, così come si faceva un tempo. Quali sono i camini più utilizzati oggi?

Quello più diffuso negli appartamenti moderni è sicuramente il termocamino. In questo caso il focolare non è a diretto contatto con l’ambiente ma è separato da uno schermo in vetro. Questa tipologia è sicuramente più costosa del camino aperto ma, offre diversi vantaggi.

Innanzitutto, favorisce una maggiore diffusione del calore nei vari ambienti, non solo quindi nella stanza in cui il camino è collocato.

Il trasferimento del calore, infatti, è affidato a tubi collocati a regola d’arte all’interno degli immobili da professionisti del settore.

Ma, il termocamino, richiede anche una minore manutenzione.

1 segreto e 5 tipi di legna da scegliere per stare al caldo in casa tutto l’inverno

Questo è sicuramente il periodo migliore per occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria del camino.

La manutenzione ordinaria consiste nella pulitura della canna fumaria.

Nel caso del termocamino, è necessaria anche una manutenzione straordinaria. Essa è affidata a centri di assistenza autorizzati, segnalati di solito dagli stessi rivenditori e andrebbe fatta annualmente.

Sappiamo bene che l’alimentazione del camino avviene attraverso la legna.

Quindi superata la fase della manutenzione, il secondo passaggio da fare è scegliere la legna migliore, per garantirsi un buon funzionamento del camino durante tutto l’inverno.

E allora quale scegliere?

Dobbiamo assolutamente prediligere la legna secca. Ottima per un buon funzionamento e rendimento del camino è la legna di faggio. Ma vanno bene anche il cerro, la quercia, il leccio e l’ulivo. Da evitare assolutamente quella verde.

L’umidità contenuta nella stessa, infatti, al momento dell’utilizzo causa un calo della temperatura e dunque una riduzione del tiraggio. Dopo aver scoperto 1 segreto e 5 tipi di legna da scegliere per stare al caldo in casa tutto l’inverno, cerchiamo di capire il segreto per un perfetto funzionamento del camino. Oltre alla legna da utilizzare, la carta vincente è l’accensione. Questa, infatti, deve essere rapida.

L’ideale, quindi, è utilizzare dei rametti secchi che più di qualsiasi altro prodotto accendi fuoco in commercio, garantiscono una accensione rapida. L’idea in più sarebbe, però, procurarsi dei rametti di ginestra.

Ė la ginestra secca, infatti, il segreto che pochi conoscono, per accendere il fuoco in breve tempo e garantire quindi, un ottimo tiraggio.

Sono i rametti di questa pianta quindi da dover mettere da parte ora, per utilizzarli poi in inverno.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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