1.700 euro al mese per gestire i beneficiari del reddito di cittadinanza, ecco i riconfermati e i grandi esclusi

Il Decreto Sostegni ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 i contratti a termine in scadenza il 30 aprile 2021 dei Navigator. Ciò al fine di garantire la continuità delle attività di assistenza tecnica presso le sedi delle Regioni e delle Province autonome. Inoltre, l’aver prestato servizio come Navigator sarà un titolo preferenziale nei concorsi pubblici banditi dalle Regioni, Enti o Agenzie da esse dipendenti.

Ciò vuol dire che avranno un vantaggio nell’attribuzione di punteggio nelle graduatorie, rispetto ad altri candidati. La proroga del contratto dei Navigator era attesa da tempo ed è arrivata quasi allo scadere del termine. Tuttavia, non si tiene conto dei cosiddetti Navigator idonei, infatti, circa 1.700 euro al mese per gestire i beneficiari del reddito di cittadinanza, ecco i riconfermati e i grandi esclusi.

Assunzioni e graduatorie tra pubblico e privato

Per questi ultimi, in particolare, sta infuriando la polemica politica. Il punto chiave è che i grandi esclusi, sono in una graduatoria congelata da febbraio 2020, attualmente in scadenza.  O meglio non rinnovata a differenza del contratto dei Navigator in servizio. E sembra ancor più rilevante tale mancanza se si pensa al mondo privato dove sono stati previsti diversi ammortizzatori e bonus per i giovani. Un particolare riferimento sono i bonus per la conversione dei contratti a tempo indeterminato.

1.700 euro al mese per gestire i beneficiari del Reddito di cittadinanza, ecco i riconfermati e i grandi esclusi

È bene ricordare che detta figura è direttamente assunta dall’ANPAL. In particolare, oltre allo stipendio di 1.700 euro mensili e alla formazione sul lavoro, maturano i privilegi per una futura stabilizzazione nella Pubblica Amministrazione.  Tuttavia, la polemica nasce in virtù del concorso indetto per 2.800 tecnici laureati al sud e del Decreto Legge n. 44/2021. Quest’ultimo, infatti all’art.10, ha regolamentato le misure per lo svolgimento dei concorsi pubblici, le medesime che hanno affrontato i Navigator.

Intanto, costoro, nonostante idonei, continuano a rimanere in un limbo. Insomma, retoricamente, ci si chiede, in una lettera aperta ai Ministri, che senso ha avviare un nuovo concorso quando ci sono 2.000 idonei. Pertanto, ciò che rileva, è che nei prossimi mesi ci potrebbe essere la svolta. Per quanto riguarda i Navigator idonei ci potrebbero essere, infatti, nuove opportunità, considerando l’aumento della platea dei fruitori del reddito di cittadinanza. Sono comunque un capitale che non può essere lasciato nel dimenticatoio.

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