Wall Street..Aspettando il 1929 è salita del 8%

IL MEDICO E L’AMMALATO

Un medico aveva in cura un ammalato, che gli morì. “Ecco”, diceva a quelli che ne seguivano il funerale, “se quest’uomo si fosse astenuto dal vino e avesse fatto dei clisteri, non sarebbe morto”. Ma uno dei presenti lo interruppe: “Mio caro, queste cose avresti dovuto dirle quando egli poteva approfittare dei tuoi consigli; non ora che non servono più a nulla”.

La favola mostra che gli amici devono prestare il loro aiuto nel momento del bisogno, e non sputar sentenze quando ogni speranza è perduta.

Noi siamo convinti che la Storia si ripeta e attraverso gli eventi storici si possono fare delle previsioni/proiezioni serie ed affidabili.

Il 05 Ottobre 2007, siamo stati gli unici a prevedere una tempesta all’orizzonte per Wall Street, e affermammo che tale tempesta si sarebbe protratta fino al primo trimestre 2008.
Nella stessa sede, affermammo, che il Bottom del 2008 per Wall Street sarebbe stato confinato nel primo trimestre.

I Nostri studi storici e le statistiche, dicono che:
· Ci sono giorni migliori (con più probabilità a favore) per acquistare e giorni migliori per vendere;
· Ci sono mesi migliori per acquistare (con più probabilità a favore) e mesi migliori per vendere;
· Ci sono anni migliori per acquistare (con più probabilità a favore) e anni migliori per vendere.

Molti potrebbero dire: “Quello che è stato valido per il passato, non è vero che sia valido per il futuro”.

Vediamo cosa è accaduto negli annali storici di Wall Street :
assumendo un ciclo a 30 anni e partendo dal 1798 è possibile costruire la seguente sequenza: 1798, 1828, 1858, 1888, 1918, 1948, 1978 e 2008.

Cosa hanno in comune tutti questi anni?

In questi anni si è sempre formato un minimo del mercato che non è stato violato per lunghi periodi o addirittura mai.

Andiamo ad analizzare caso per caso.
Anno 1798: il mercato ha formato un bottom che non è stato più toccato;
Anno 1828: il mercato ha formato un bottom che è stato toccato solo 11 anni più tardi;
Anno 1858: il mercato ha formato un bottom che non è stato più toccato;
Anno 1888: il mercato ha formato un minimo violato solo 5 anni più tardi, ma solo per 1 anno. Poi non è stato più toccato;
Anno 1918: il mercato ha formato un bottom che è stato violato solo 11 anni più tardi durante il crash del 1929;
Anno 1948: il mercato forma un minimo violato per una sola settimana nel giugno del 1949 e mai più toccato.
Va notato che dopo il 1949 è iniziato un mercato toro durato fino all’inizio degli anni settanta;
Anno 1978: il mercato forma un minimo violato per una sola settimana nel marzo del 1980 e mai più toccato. Va notato che dopo il 1980 è iniziato un mercato toro durato fino al 2000.
Da questi dati capivamo l’importanza dell’anno 2008 e che bisognava fare attenzione a quanto sarebbe successo nel primo trimestre.

Storicamente nell’ottavo anno, a che ritracciamento si è assistito per Wall Street ?

Ad un ritracciamento fra il 23,6/38,2% range minimo del decennio/massimo del settimo anno, e gli 11.600 di Dow Jones del 22 Gennaio, rappresentavano precisamente il 38,2%di questo ritracciamento.

Ecco cosa era successo a Wall Street negli anni che finivano per 8

Ecco cosa è successo storicamente a chi ha acquistato nel primo trimestre degli anni che finivano per 8

Sappiamo che i cicli dei mercati finanziari interagiscono con i cicli dell’economia. Possiamo tranquillamente dire, quindi, che Mercati Azionari e il Ciclo Economico sono due sinusoidi identiche o quasi identiche.

Come e con che cosa possiamo definire e delineare in poche parole il Ciclo Economico?

Con il PIL.

Il PIL viene usato per misurare il benessere economico di una Nazione, per cui è un “indicatore di ricchezza”. È ovvio che se il PIL di un Paese aumenta, la Nazione attraversa una fase di espansione. Viceversa se diminuisce si trova in recessione.

Storicamente a periodi di espansione, più o meno limitati, sono seguiti periodi di recessione più o meno limitati.

Possiamo esprimere delle regole semplici:

Espansione economica=Tassi di interesse in rialzo=Mercati azionari in rialzo

Recessione/rallentamento economico=Tassi di interesse in ribasso=Mercati azionari in ribasso.

Sembra di una semplicità disarmante, ma chi riesce a seguire queste piccole regole:

· Acquistare nei periodi di recessione/ rallentamento, dove i tassi sono bassi, e i Mercati azionari sottovalutati (Acquistare basso)
· Vendere nei periodi di espansione, dove i tassi sono alti, e i Mercati azionari sono alti (Vendere alto)

guadagnerà sicuramente sui Mercati azionari.

Per il momento, mentre molti inneggiano ad un nuovo 1929 per Wall Street, e ad una recessione, non si vede l’ombra di un Pil con trimestre negativo…

Per caso stanno aspettando Godot ?

Frattanto il Dow Jones dai minimi di Gennaio è salito di ca il + 8%…

Comunque, siate sicuri che del 1929, se ne riparlerà non appena il Mercato farà il suo primo ritracciamento da ipercomprato…

E gli altri Indici Internazionali ?
Capiremo sul prossimo ritracciamento, se finalmente si saranno allineati o meno alla forza Rialzista di Wall Street…e se anche per questi Indici il ribasso è finito ed il Bottom è stato segnato…

Wall Street..Aspettando il 1929 è salita del 8% ultima modifica: 2008-04-02T13:41:00+00:00 da redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi subito un e-book in omaggio!

Basta inserire la tua mail per scaricare subito il nostro e-book!

La tua privacy è tutelata al 100% secondo il D.L. 196/2003.
In qualsiasi momento potrai cancellarti dalla lista.