Spmib 40 e Indici Internazionali_Quiete, tempesta, e poi rally ?

Software Running Bisector
Vuoi avere anche tu l’opportunità di calcolare gli obiettivi di prezzo e tempo di Indici, Futures,Valute e Titoli? A Dicembre potrai acquistare il Software che ti permette di avere questo potente ed efficacissimo strumento!

Quando si imposta e pianifica una strategia, bisogna sempre ricordare ed applicare questi sani principi:
1) Entrare nel mercato senza un PIANO DI AZIONE. Questo è il primo motivo, il più importante per perdere soldi e perderli rapidamente. Noi siamo abituati a “fare piani” per ogni nostra azione, anche le più banali.Ma a che cosa esattamente intendiamo quando parliamo di “piano”? Pensiamo ad un insieme di regole che ci facciano individuare il momento di entrata e di uscita da una posizione in maniera ben definita o definibile.
2) Cercare di centrare i minimi e i massimi. Un altro metodo per perdere con certezza soldi. Minimi e massimi non si verificano spesso. E’ come trovare un ago in un pagliaio: si tenta la fortuna! Meglio fare trading in un trend definito. Rischiosissimo cercare di anticipare i punti di svolta per cercare di cogliere i minimi e i massimi.
3) Tagliare i profitti e cavalcare le perdite. Molti trader diventano ansiosi quando sono in guadagno con le loro posizioni. Hanno l’urgenza di prendersi i guadagni velocemente prima che il mercato si giri realmente.Ma invece, al contrario quando sono su posizioni perdenti rimangono pazienti e inoperosi. Come se fossero ipnotizzati dal mercato, in uno stato di immobilità totale, con la sola speranza che il mercato si giri, che inverta l’andamento. Cavalcare le perdite e uscire rapidamente dai profitti: una strada splendida per perdere soldi.
4) Diversificare troppo le posizioni. Spesso la frammentazione è deleteria. Genera diversi problemi quali ad esempio il non essere in grado di seguire i titoli e quindi produrre perdite oltre al danno di generare troppe commissioni.
5) Fare trading senza chiare motivazioni. Molti trader non conoscono loro stessi, non si conoscono. Infatti molti trader sono incerti circa i loro obiettivi, le loro mete, nel mercato. Affermano di volere profitti, ma i loro comportamenti denotano tutt’altro. In tanti lo fanno come moda, giusto per fare qualcosa o per dire che fanno trading.
6) Difficolta’ ad auto organizzarsi. Molti trader sono disordinati. Sono dotati di sistemi, indicatori, segnali, news in real time, ecc, ma in pochi riescono a coordinare il tutto in in sistema operativo veramente efficiente. La speculazione o gli investimenti sono una forma complessa di lavoro: il successo richiede ordine e direzione. Chi volerebbe con un pilota che non fosse scrupoloso nell’osservare un piano di volo piuttosto che verificare la lista di sicurezza a bordo?
7) Mancanza di continuità. Molti trader non hanno pazienza e temperamento adeguato. Quanti trader sono capaci di assorbire con indifferenza più di tre perdite consecutive del proprio metodo? Alcune metodologie operative richiedono capacità finanziarie e personali per sopportare perdite di cinque, sei, sette o addirittura otto perdite consecutive. Durante questi periodi di draw-down la maggior parte dei trader va in tilt.
8) Perseverare negli errori. D’altro canto rispetto al punto precedente, spesso ci si trova anche nella situazione opposta ossia quella di vedere dei trader che continuano a perseverare negli errori. Ossia che non riconoscono che il proprio metodo non va più bene, che sono cambiate le condizioni del mercato, che non utilizzano correttamente le strategie. Bruciando così risorse finanziarie importantissime. Ricapitolando potremmo dire che è necessario: Essere costanti significa molte cose, ossia dall’avere tutto in ordine, all’entrare e uscire dal sistema con le regole prefissate, all’aggiornamento e all’ordine dello stesso. La costanza/consistenza è l’aspetto essenziale di tutto il trading. Imparare a controllare le proprie emozioni. Sia l’ottimismo che il pessimismo vanno adeguatamente controllati.

Cosa è accaduto sul nostro Mercato negli ultimi giorni ?
Lunedì mattina abbiamo segnato un minimo, e da quel livello è iniziato un rimbalzo,che secondo noi ( come già anticipato nei giorni scorsi ), avrà il fiato corto. Il nostro piano di azione è il seguente :dopo aver acquistato sui minimi di Lunedì, manterremo le posizioni Long e la view rialzista di breve, finchè non si verificheranno segnali di Inversione Daily. Quali sono i nostri Obiettivi di Prezzo e Tempo ?
Obiettivo di Prezzo
Secondo noi, area 39.100 di Spmib 40 sarà una forte resistenza ed un punto dove l’attuale tendenza di breve rialzista, dovrebbe invertire al ribasso.
Obiettivo di Tempo
Quando ci aspettiamo un’ inversione ribassista ? Noi riteniamo che un buon punto temporale per raggiungere l’obiettivo di Prezzo indicato e svoltare al ribasso sarà o Lunedì 19 Novembre oppure Giovedì 22 Novembre. In verità, noi pensiamo che in uno di questi due giorni,si raggiungerà l’obiettivo indicato e si svolterà al ribasso. In sostanza l’obiettivo dovrebbe essere raggiunto o nella prima ora di contrattazione di Lunedì 19 Novembre o nella prima ora di contrattazione del 22 Novembre,al massimo il 23 Novembre. In queste date dobbiamo prestare attenzione a questi due fattori :
a) Se viene raggiunto l’obiettivo
b) Se dopo aver raggiunto l’obiettivo si formerà e realizzerà inversione ribassista.
Non esclusiamo l’ipotesi di un doppio massimo fra Lunedì 19 Novembre e Giovedì 22 Novembre e poi un’inversione ribassista. In sostanza,nei prossimi tre/quattro giorni operativi ci dovrebbe essere una fase laterale rialzista. A questa fase dovrebbe seguire una Tempesta di 7/8 giorni di borsa aperta con un bel ribassone su tutti i Mercati Internazionali.
La domanda legittima è questa?
Toccheremo minimi inferiori a quelli del 12 Novembre? Il nostro Frattale su Wall Street ( che riporta i giorni di Borsa aperta fino al 31 Dicembre ) dice di sì, e quindi è legittimo pensare, data l’alta correlazione che anche sulle Piazze Europee accadrà così. . Oggi 15 Novembre siamo all’undicesimo giorno di Borsa aperta,e come potete notare fino al diciottesimo giorno si dovrebbe salire, seppure fra alti e bassi. Da questo punto che dovrebbe essere il 23 Novembre ( al massimo il 26 Novembre ), si dovrebbe scendere fino a Lunedì 03 Dicembre ( giorno del minimo e sarà il minimo per tutto Dicembre ). Delineato questo scenario,e dopo aver rimarcato che pensiamo ad un obiettivo di breve ( per/entro il 23 Novembre ) intorno ai 39.100 di Spmib 40,entro il 03 Dicembre si potrebbe scendere o a 37.582 o addirittura a 36.051. Con questi obiettivi si metterebbe realmente la parola fine a questo ribasso da Maggio, per lasciare spazio ad un sostanzioso rally fino alla penultima, ultima settimana di Dicembre, per poi scendere fino a Febbraio.
A questo punto sovviene un’ altra legittima domanda :
Il minimo che si dovrebbe formare a Febbraio ( Probabilità al 95% : minimo dell’intero anno 2008 ) sarà o meno inferiore al minimo del 2007 ? Al 80% sarà superiore.

Spmib 40 e Indici Internazionali_Quiete, tempesta, e poi rally ? ultima modifica: 2007-11-15T18:29:00+00:00 da redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi subito un e-book in omaggio!

Basta inserire la tua mail per scaricare subito il nostro e-book!

La tua privacy è tutelata al 100% secondo il D.L. 196/2003.
In qualsiasi momento potrai cancellarti dalla lista.