Indici Internazionali.Primo trimestre 2008 Bottom Annuale e poi strabiliante rialzo

Iniziamo con il ribadire ( lo stiamo facendo da Ottobre 2007 ) le nostre convinzioni che derivano dalle Statistiche storiche :

Il 2008: il primo trimestre sarebbe stato difficile, ma una grande occasione di acquisto.
Infatti, assumendo un ciclo a 30 anni e partendo dal 1798 è possibile costruire la seguente sequenza: 1798, 1828, 1858, 1888, 1918, 1948, 1978 e 2008.
Cosa hanno in comune tutti questi anni?
In questi anni si è sempre formato un minimo del mercato che non è stato violato per lunghi periodi o addirittura mai.
Andiamo ad analizzare caso per caso.
Anno 1798: il mercato ha formato un bottom che non è stato più toccato;
Anno 1828: il mercato ha formato un bottom che è stato toccato solo 11 anni più tardi;
Anno 1858: il mercato ha formato un bottom che non è stato più toccato;
Anno 1888: il mercato ha formato un minimo violato solo 5 anni più tardi, ma solo per 1 anno. Poi non è stato più toccato;
Anno 1918: il mercato ha formato un bottom che è stato violato solo 11 anni più tardi durante il crash del 1929;
Anno 1948: il mercato forma un minimo violato per una sola settimana nel giugno del 1949 e mai più toccato. Va notato che dopo il 1949 è iniziato un mercato toro durato fino all’inizio degli anni settanta;
Anno 1978: il mercato forma un minimo violato per una sola settimana nel marzo del 1980 e mai più toccato. Va notato che dopo il 1980 è iniziato un mercato toro durato fino al 2000.

Da questi dati capivamo l’importanza dell’anno 2008 e che bisognava fare attenzione a quanto sarebbe successo nel primo trimestre.

Ma fra Gennaio, Febbraio, Marzo, quale potrebbe essere il mese con più probabilità di contenere il Minimo ?


Dalla Tabella sopra, potete notare che vi sono probabilità storiche vicino al 100%, che il minimo del 2008, sarà contenuto in questo trimestre.

Ora è il caso di porci delle domande e di darci delle risposte.
Che cosa spinge i consulenti e gli addetti ai lavori ad essere così pessimisti per il prossimo futuro ?

La cornacchia e il corvo
La cornacchia, gelosa del corvo, il quale dà auspici agli uomini, prevede il futuro ed è perciò da essi invocato come testimonio, si mise in testa di fare altrettanto. Vedendo passare dei viandanti, volò su un albero e piantatasi là, cominciò a gracchiare a tutta forza. Al suono della sua voce, quelli si volsero spaventati, ma uno disse subito: “Niente, niente, amici, andiamo pure avanti. E’ soltanto una cornacchia, e le sue grida non significano nulla”.

L’elemento chiave,che sostiene questi comportamenti è legato al fatto che molti operatori si stanno lasciando coinvolgere troppo da quello che è successo fino a questo momento.Infatti, più il trend è stato intenso e duraturo,più l’atteggiamento della maggioranza diventa ribassista.

C’è soltanto una cosa che è in grado di stimolare ulteriormente l’atteggiamento ribassista nella maggioranza : un Sell Off intenso ed improvviso.

C’è soltanto una cosa che fa cambiare opinione agli stessi : un rialzo dei prezzi.

Sembra esserci a questo punto una contraddizione. Anche se è vero che Trend is your friend,è anche vero che la forza ribassista di questo trend sta spingendo molti consulenti e operatori ad essere eccessivamente pessimisti, e forse
siamo proprio alla fine del trend..La forza di questo trend,sembra che stia avendo un effetto ipnotico sulla maggior parte dei pronosticatori di mercato.
Il ribasso è stato forte ( in verità a Ottobre 2007 eravamo fra i
pochissimi che ce lo aspettavamo! ),e sta diventando molto profonda la tranche sonnambulistica.
E come se,davanti a questo ribasso,si stesse smettendo di pensare.
Ci rendiamo conto che la maggioranza continua a prevedere e ad ipotizzare nuovi minimi,minimi su minimi ed un futuro più nero della mezzanotte.

Culturalmente siamo portati a ritenere che la maggioranza abbia sempre
ragione.E’ la maggioranza che governa,che fa le leggi…Però,in questo caso la regola della maggioranza, può portarci ad assumere posizioni pericolose.
Se avessimo intorno a noi, cinque persone e quattro di esse volessero ammazzarci, pur essendo la maggioranza, avrebbero ragione?
Precisiamo,per non essere ravvisati o travisati come estremisti,che il punto di vista della maggioranza non è sempre sbagliato.Non è scontato che debba essere sbagliato.
Ma dobbiamo anche affermare, ad onore della verità, che è evidente,dai dati storici,che sui Mercati Azionari,le masse hanno più probabilità di fare le cose sbagliate,quando si raggiungono valori estremi nell’atteggiamento psicologico.
Oggi,tutti ( la maggioranza ) continuano a guardare ai dati economici coincidenti con il Ciclo Economico stesso..E’ normale che questi dati siano brutti..

Oggi, ciò di cui avete bisogno è un “vantaggio” nel gioco.
Niente di più. Niente di meno.
Conoscere la storia e studiare le statistiche è il vostro vantaggio in questo gioco… e questo, amici,è tutto ciò di cui avete bisogno…e la Storia dice, che si è pronti per un violento rialzo dei corsi azionari…

Da quando esiste il sistema capitalista,l’economia ha sempre avuto alti e bassi: anni buoni e anni cattivi si sono succeduti con un ritmo quasi ossessivo.

L’economia e la Borsa,come il resto dell’Universo conosciuto,si muovono per cicli: un poco su e un poco giù.

Ora vi facciamo una domanda : quando vorreste comprare e quando vorreste vendere azioni?
Crediamo che la risposta unanime sarà :
Vorremmo comprare azioni quando i prezzi sono bassi e venderle quando sono alti!
E’ ovvio che dopo un periodo di buon tempo economico,si forma un massimo e si incomincia ad andare giù; viceversa,dopo un periodo di cattivo tempo economico,si forma un minimo e si incomincia ad andare su.
Intorno a questo minimo è tempo di comprare e intorno a quel massimo è tempo di
vendere.Naturalmente,a meno di clamorosi colpi di fortuna,non comprerai proprio sul minimo e non venderai proprio sul massimo,ma credeteci:nessuno ci riesce,chi dice di riuscirci è un povero sciocco,che sicuramente in Borsa ci ha rimesso molti soldi.
Non dimentichiamolo mai:l’unico motivo per partecipare al gioco della Borsa è guadagnare dei denari,e non per dimostrare al mondo quando siamo bravi.

Immaginiamo un mondo in cui fossimo tutti d’ accordo su tutto.
Noi riteniamo che sarebbe veramente noioso,infatti,non ci sarebbe più da discutere o litigare.E in Borsa? Stessa cosa,che noia! Tutti saremmo d’ accordo sui prezzi dei titoli e perciò,non ci sarebbero scambi, giorni di prezzi inchiodati sul Fair Value (
su cui saremmo tutti concordi ).E invece, torniamo alla realtà,e meno male,non siamo d’ accordo su niente ,e i prezzi di Borsa continuano ad oscillare: i prezzi vanno su e giù a seguire l’opinione del momento..Questa sì che è vita!

Chiaro perchè i prezzi oscillano?

Un giorno si e l’altro pure, c’è sempre qualcuno che ha un’ idea diversa circa il valore delle azioni e circa il futuro del Mercato.Ogni tanto arriva pure qualcuno che valuta qualche titolo come fosse un quadro di Leonardo da Vinci,ed hanno pure il coraggio di comprarli a quei prezzi!!!Poi ci sono, chi la vuole cotta e chi la vuole cruda..E poi quelli che preferiscono fare affari sui Mercati…vogliono pagare il giusto,anzi a prezzi da saldi, e non comprare immondizia e pagarla come oro…Tutti questi partecipanti al gioco fanno il Mercato…e il Mercato il più delle volte oscilla intorno al suo Fair Value..
C’è una regola però per guadagnare i soldi sui Mercati,ed è la regola aurea :
i soldi in Borsa si fanno comprando a prezzi stracciati e rivendendo a prezzi
sopravvalutati,perchè se si paga il prezzo giusto ( Fair Value ), che affare è ?
Allora,il segreto è comprare titoli sottovalutati e venderli sopravvalutati.
Ricordate: comprare basso e vendere alto!
In questo modo,certamente non si perderanno soldi ( credo che non sia un risultato disprezzabile) e inoltre si rischierà di guadagnarne un pò…forse molto di più,tanto di più di coloro che smanettano di continuo sui loro Tol.
Quindi,sui Mercati bisogna essere acquirenti :
quando ci sono gli sconti di almeno il 20/30%
Quando l’economia va male.
Quindi,sui Mercati bisogna essere venditori :
quando sono sopravvalutati del 20/30%
Quando l’economia va bene.
Chiaro? Bisogna fare e sapere poche cose per guadagnare i veri soldi sui Mercati,ma ci vuole una grande
disciplina. Non bisogna mai deviare dal percorso e mai fare cose che non si capiscono :
Ammetti pure di essere stupido ( che male c’è a riconoscerlo ) e lascia fare le cose ( che non si capiscono
) a chi dice di essere più in gamba di te ( la storia insegna che questi soggetti poi hanno perso le
mutande )..
Allora,se non siamo stupidi e non facciamo baggianate, possiamo tramutare questi concetti,chapparentemente possono sembrare panzanate,in un grande metodo di Trading,e in un modo sistematico di fare sempre grandi affari…
Ritornando ai Mercati :
Come già anticipato, da mesi, forti delle statistiche storiche, siamo convinti, che , dopo questo ultimo Sell Off, i Mercati ripartiranno al Rialzo.
Bisognerà prestare molta attenzione a queste date : 06 Marzo, 14 Marzo, e 25/28 Marzo. In uno di questi giorni dovrebbe formarsi un minimo importante, il minimo del 2008 per i Mercati Europei ( per Wall Street non crediamo che andremo sotto i minimi di Gennaio )..
In che area potrebbe formarsi questo minimo ?
Per lo Spmib 40 non dovremmo andare sotto i 31.300 e per il Dow Jones sotto gli 11.800.
E poi ?
Strepitoso rialzo fino a Giugno…
E poi ?
Ci saranno altre correzioni, ma il minimo del 2008, dovrebbe essere stato segnato nel primo trimestre !
La Storia e le Statistiche ribadiscono, che questa è una grande occasione di acquisto.

Indici Internazionali.Primo trimestre 2008 Bottom Annuale e poi strabiliante rialzo ultima modifica: 2008-03-01T09:21:00+00:00 da redazione

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