Apertura sui massimi storici: chi ferma più Wall Street?

A cura della Dott.ssa Giovanna Maria Cristina Sambataro

Le borse americane continuano a toccare record su record. Ciò non è dovuto soltanto ad un probabile accordo Opec, ma soprattutto alla pubblicazione dei dati macroeconomici positivi che continuano a stupire e a oltrepassare le previsioni degli analisti. La coppia EUR/USD, infatti, ha toccato i minimi di giornata sotto quota 1,0600 e lo yen perde completamente terreno sul dollaro, infatti la coppia viene scambiata a 113,60.

Giornata positiva anche per gli indici europei grazie all’ottimismo di un taglio della produzione da parte dell’Opec. Piazza Affari, infatti, recupera le perdite dei giorni scorsi e guadagna quasi due punti percentuali.

Il petrolio rimbalza sulle dichiarazioni dei membri dell’Opec e si attende la notizia ufficiale della quantità ridotta giornaliera. Anche i cambi come USD/CAD e USD/RUB hanno giovato di questo accordo, infatti si sono apprezzati fortemente rispetto al dollaro. Alle 16:30, peraltro, si attende la pubblicazione delle scorte americane, che stante alle previsioni dovrebbero essere in aumento.

L’oro, invece, conclude il mese di novembre sui minimi. Ciò non toglie che si possano assistere a probabili rimbalzi, come bene rifugio per eccellenza.

Non resta che attendere il verdetto finale del vertice Opec.

Apertura sui massimi storici: chi ferma più Wall Street? ultima modifica: 2016-11-30T15:59:15+00:00 da redazione

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